Il Salento con Tour nel Sud

Ci sono giorni in cui sei serena anche se fondamentalmente non è successo nulla di che. Spalanchi le finestre al mattino e, anche se ti sei catapultata dal letto come ogni giorno, quel raggio di sole che ti finisce negli occhi non può che farti sentire bene.

Ed è così che oggi inizio la mia giornata, con un’aria addormentata ma felice.

Settimana scorsa a quest’ora mi preparavo ad abbandonare la Masseria Montevergine per tornare nella mia casetta, e, a una settimana di distanza, tiro le somme di questo tour del Salento che mi ha lasciato delle bellissime emozioni.

Masseria Montevergine - Martano/Otranto

Masseria Montevergine – Martano/Otranto

Un piccolo di tour di 4 giorni e 3 notti in cui abbiamo avuto la possibilità di visitare la parte estrema del tacco d’Italia, una zona che ancora non conoscevo, e la mia prima volta qui non poteva andare meglio.

Ho trovato un Salento caldo, ospitale e accogliente. L’insolito calore sulla pelle a ottobre, l’assaggio di eccellenze enogastronomiche diverse, nuovi sapori e nuovi fraganze ma soprattutto nuove esperienze. Perché quando visiti un luogo non puoi limitarti a osservare, visitare vuol dire scoprire e questo è ciò che abbiamo fatto insieme a Tour nel Sud.

Il Salento con Tour nel Sud

1° Giorno

Atterrata a Brindisi una navetta mi porta a Lecce e da li la Tenuta Caradonna si è occupata di me per l’intera giornata. Non faccio in tempo a varcare la reception che subito mi chiedono se volevo pranzare? Potevo rifiutare? Ero sveglia dalle 7.00 di mattina tra aereo e transfer vari.

Un pranzo a base di pesce mi riempie allo sfinimento e come si suol dire benvenuta al sud. E si che ci dovrei essere abituata viste le mie origini calabresi. Tutti i miei compagni di viaggio arrivano intorno alle 19.00, ho quindi tutto il pomeriggio da godermi in questa masseria ottocentesca. Passeggio ammirando gli edifici da poco restaurati, la piscina da sogno e le innumerevoli piante tra cui gli ulivi, un classico del meridione che non mi stanca mai.

Tenuta Caradonna - Lequile

Tenuta Caradonna – Lequile

Tenuta Caradonna - Lequile

Tenuta Caradonna – Lequile

Intorno a noi le campagne e la pace, un relax che mi da la carica giusta per affrontare le giornate successive. Arriva la cena e ad accoglierci troviamo un’infinità di prodotti tipici locali da assaggiare.

2° Giorno

La mia camera è spettacolare, un letto matrimoniale che sembra a 4 piazze. Potete solo immaginare come io abbia dormito e quanto sia stato armonioso il mio risveglio…. Avete presente quei risvegli da film in cui la protagonista si sveglia sorridente e anche truccata? Ecco, mancava solo il trucco!

Colazione e siamo pronti per l’inizio dell’avventura. Arriva a prenderci Francesco, la nostra guida e autista per i prossimi tre giorni.

Partiamo alla scoperta della Valle della Cupa visitando la Masseria Melcarne e la Masseria Santo Blasio. La Valle della Cupa è una porzione di pianura ideale per la villeggiatura. Riappropriarsi dei sensi, rilassarsi tra la quiete degli ulivi e inebriarsi dei profumi della terra. Si tratta di un territorio ricco di storia e cultura che intreccia tradizioni, natura e buon cibo.

Masseria Santo Blasio - Surbo/Lecce

Masseria Santo Blasio – Surbo/Lecce

Masseria Santo Blasio - Surbo/Lecce

Masseria Santo Blasio – Surbo/Lecce

Masseria Santo Blasio - Surbo/Lecce

Masseria Santo Blasio – Surbo/Lecce

9 sono i comuni della provincia di Lecce che ne fanno parte e insieme cercano di promuovere il loro territorio stimolando le risorse presenti e creando nuove idee per mettere in moto un processo di crescita a livello turistico.

Dopo chiacchere, assaggi vari e visite alle masserie ci spostiamo verso Cavallino e precisamente andiamo al pastificio e ristorante In Via Roma dove oltre ad aver assaporato nuove specialità tipiche abbiamo anche avuto il nostro primo approccio diretto con la cucina. Infatti ci siamo subito messi al lavoro, imparando a fare la pasta fresca. Orecchiette, sagna ‘ncannulata e maccaruni non vi temo… Non vedo l’ora di sperimentare tutto ciò che abbiamo appreso!

Sagna 'ncannulata

Sagna ‘ncannulata

Cavallino/Lecce

Cavallino/Lecce

Ci perdiamo nei vicoli di Cavallino e ci imbattiamo in un simpatico signore che ci rallegra con una tipica canzone salentina e ripartiamo alla scoperta di Lecce.

Detta anche ”La Firenze del Sud”, Lecce ci accoglie con le sue tre porte (Porta Napoli, Porta Rudiae e Porta San Biagio) e con un patrimonio artistico e archeologico che l’hanno resa Capitale Italiana della Cultura del 2015.

Ed è a Lecce che arriva Gianna a rapirci! Ma non vi rivelo nulla perché voglio dedicare alla cooking class con Gianna un intero articolo, quindi abbiate un po’ di pazienza e scoprirete cosa abbiamo fatto.

Lecce

Lecce

Ammetto che il secondo giorno è stato veramente probante per tutti noi. Abbiamo assaggiato ben 5 tipi di pasta diversi ed erano solo le 19.30. Ci aspettava ancora il trasferimento verso Otranto con ulteriore cena di benvenuto nella Masseria Montevergine. Ma avevamo lasciato un piccolo spazio nello stomaco per assaggiare altre delizie.

3° Giorno

Una tavola agghindata piena di prodotti tipici, in mezzo agli ulivi e baciata dal sole ci aspettava per la nostra colazione. Carico di energie (come se non avessimo già mangiato abbastanza nei giorni precedenti) e partiamo per il trekking nel Parco Naturale Regionale.

salento (10)

Parco Naturale Regionale Salento

Un’area protetta dislocata su tutta la costa orientale del Salento che cade a picco sul mare. La giornata era così limpida che siamo riusciti anche a vedere l’Albania che dista circa 30 km dalla costa di Otranto. Di fronte a noi paesaggi unici, il blu del mare che si intreccia con la terra rossa e la cava di Bauxite che ci regala atmosfere quasi marziane.

Torniamo in masseria per il pranzo e riprendiamo il nostro tour con la visita di Otranto, il gioiello del Salento.

Otranto

Otranto

Otranto

Otranto

Ci lasciamo affascinare da questa città perdendoci nei suoi vicoli e godendoci un tramonto da sogno a Punta Palascia, il punto più a est d’Italia.

Il Salento, un territorio ricco in cui le città, le marine, i piccoli paesi vi faranno riscoprirete la magia del tempo e i dettagli della tradizione. Luoghi che si dividono tra terra e mare, con forti radici nel passato, ma allo stesso tempo con uno sguardo al futuro.

Un ringraziamento speciale va a Tour nel Sud che mi ha permesso di visitare questo fantastico territorio, alla nostra super guida Francesco e ai miei compagni di viaggio Giuseppe, Solly, Anna, Michela e Rosalia che hanno contribuito a rendere questi giorni speciali.

instagram marianna lagani

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